Percorso

Scarica il documento in pdf:  Piano di Istituto per la DDI

 

Premesse

1. Per Didattica Digitale Integrata (DDI) si intende la metodologia innovativa di insegnamento-apprendimento rivolta a tutti gli studenti dell'IIS Scientifico e Tecnico come modalità didattica complementare che integra o, in condizioni di emergenza, sostituisce la tradizionale esperienza di scuola in presenza con l’ausilio delle piattaforme e delle tecnologie digitali.

2. La DDI è tesa a garantire il diritto all'apprendimento della popolazione studentesca sia in caso di sospensione totale o parziale dell'attività didattica in presenza sia nel caso di quarantena di una classe. È inoltre rivolta anche alle studentesse e agli studenti in condizione di salute fragile che, in accordo con le famiglie, decidano di partecipare alla proposta didattica dal proprio domicilio.

3. La DDI è uno strumento utile per la personalizzazione dei percorsi, per il recupero degli apprendimenti, per dare risposta ai bisogni educativi speciali e per la dimensione laboratoriale di approfondimenti disciplinari e interdisciplinari.

4. L'emergenza sanitaria dei primi mesi del 2020 ha visto l'IIS Scientifico e Tecnico impegnato a fondo, sin dai primi giorni di sospensione delle attività in presenza, nella sperimentazione di tecnologie didattiche innovative con l'ausilio delle piattaforme e delle tecnologie digitali. Inoltre, grazie ai finanziamenti della Regione, del MI e del PON Smart Class, l'Istituto ha ampliato la propria dotazione di strumentazioni innovative, anche in relazione al supporto per le famiglie e gli alunni nel periodo di didattica a distanza.

Analisi del fabbisogno

Le richieste di dispositivi in comodato d'uso nel periodo marzo-giugno 2020 si sono attestate al di sotto del 2% delle famiglie. Anche tenendo in considerazione l’ingresso dei nuovi alunni nelle classi prime, e grazie anche ai nuovi acquisti di cui al precedente punto 4, si può prevedere una sufficiente disponibilità per la concessione in comodato d’uso gratuito degli strumenti per il collegamento agli alunni che non abbiano l’opportunità di usufruire di device di proprietà.

Per la concessione in comodato d’uso delle dotazioni strumentali dell’istituzione scolastica si seguiranno i seguenti criteri: priorità agli studenti in difficoltà economica, poi a quelli con bisogni educativi speciali, poi a quelli dell'ultimo anno, infine agli studenti che presentano carenze nell'apprendimento.

Anche al personale docente a tempo determinato, se non in possesso di propri mezzi, potrà essere assegnato un dispositivo in via residuale rispetto agli alunni e solo ove il fabbisogno da questi espresso sia completamente soddisfatto. Si ritiene che i docenti assunti a tempo indeterminato, in quanto da anni assegnatari delle somme della Carta del docente, siano nella possibilità di dotarsi di adeguati strumenti da utilizzare per la prestazione lavorativa, coerentemente con le politiche “BYOD” che ogni istituzione scolastica è chiamata ad adottare (Azione#6 del PNSD).

Per quanto attiene la garanzia di connettività, a integrazione delle convenzioni stipulate dall'AgID con i principali gestori di telefonia mobile, ove richiesto dalle famiglie in difficoltà economica l'Istituto ha proceduto a erogare un contributo economico per l'acquisto di servizi, e potrà adottare la stessa forma di supporto se si renderà necessario, nei limiti delle risorse economiche assegnate a tale scopo.

Gli obiettivi da perseguire

Ai consigli di classe è affidato il compito di rimodulare le progettazioni didattiche individuando i contenuti essenziali delle discipline, i nodi interdisciplinari, gli apporti dei contesti non formali e informali all’apprendimento, al fine di porre gli alunni, pur a distanza, al centro del processo di insegnamento-apprendimento per sviluppare quanto più possibile autonomia e responsabilità.

Va posta attenzione agli alunni più fragili. Nel caso in cui si propenda per attività di DDI come metodologia complementare alla didattica in presenza, si avrà cura di orientare la proposta verso gli studenti che presentino fragilità nelle condizioni di salute, opportunamente attestate e riconosciute, consentendo a questi per primi di poter fruire della proposta didattica dal proprio domicilio, in accordo con le famiglie, anche attivando percorsi di istruzione domiciliare appositamente progettati e condivisi con le competenti strutture locali, ai fini dell’eventuale integrazione degli stessi con attività educativa domiciliare. Nei casi in cui la fragilità investa condizioni emotive o socio culturali, ancor più nei casi di alunni con disabilità, sarà privilegiata la frequenza scolastica in presenza, prevedendo l’inserimento in turnazioni che contemplino alternanza tra presenza e distanza solo d’intesa con le famiglie.

I docenti per le attività di sostegno, sempre in presenza a scuola assieme agli alunni, curano l’interazione con gli altri docenti curricolari, mettendo a punto materiale individualizzato o personalizzato e concorrono, in stretta correlazione con i colleghi, allo sviluppo delle unità di apprendimento per la classe.

Gli strumenti da utilizzare

L'Istituto assicura unitarietà all’azione didattica rispetto all’utilizzo di piattaforme, spazi di archiviazione, registri per la comunicazione e gestione delle lezioni e delle altre attività, al fine di semplificare la fruizione delle lezioni medesime nonché il reperimento dei materiali, anche a vantaggio di quegli alunni che hanno maggiori difficoltà a organizzare il proprio lavoro. L'Istituto promuove l’utilizzo della metodologia BYOD (Bring Your Own Device), ove possibile, integrando i dispositivi di proprietà delle famiglie con quelli della scuola.

L'Istituto ha a disposizione due piattaforme in cloud che permettono la gestione, il controllo, il monitoraggio e la valutazione delle attività didattiche:

a) Il Registro elettronico ClasseViva, che fa parte della suite Infoschool di Spaggiari, consente di gestire il Giornale del professore, l’Agenda di classe, le valutazioni, le note e le sanzioni disciplinari, la Bacheca delle comunicazioni, le giustificazioni e i colloqui scuola-famiglia.

b) La Google Suite for Education (o G Suite), associata ai domini della scuola, che comprende un insieme di applicazioni sviluppate direttamente da Google, quali Gmail, Drive, Calendar, Documenti, Fogli, Presentazioni, Moduli, Meet, Classroom, o sviluppate da terzi e integrabili nell’ambiente. Tutti gli studenti e tutto il personale docente e non docente dell'Istituto sono dotati di un account G Suite. L'attività sincrona tramite Meet permette, tramite il plugin "Visual effects", l'oscuramento dell'ambiente circostante a garanzia della privacy.

Per il necessario adempimento amministrativo di rilevazione della presenza in servizio dei docenti, per registrare la presenza degli alunni a lezione, per le comunicazioni scuola-famiglia e l’annotazione dei compiti giornalieri si utilizza il registro elettronico. La DDI, di fatto, rappresenta lo “spostamento” in modalità virtuale dell’ambiente di apprendimento e, per così dire, dell’ambiente giuridico in presenza.

L’Animatore e il Team digitale garantiscono il necessario supporto alla realizzazione delle attività digitali della scuola, attraverso collaborazione rivolta ai docenti meno esperti.

I materiali prodotti sono archiviati dai docenti in cloud tramite Google Drive, pacchetto facente parte di G-Suite che permette la gestione dettagliata dei permessi di visualizzazione e modifica, e potranno costituire strumento utile non solo per la conservazione, ma anche per l'ulteriore fruibilità nel tempo di quanto prodotto dai docenti stessi, anche in modalità asincrona, sempre nel rispetto della disciplina in materia di protezione dei dati personali con specifico riferimento alla necessaria regolazione dei rapporti con eventuali fornitori esterni, e della normativa di settore applicabile ai rapporti di lavoro, con particolare riguardo alla conservazione di immagini e/o audio.

L’orario delle lezioni

Nel corso della giornata scolastica dovrà essere offerta, agli alunni in DDI, una combinazione adeguata di attività in modalità sincrona e asincrona, per consentire di ottimizzare l’offerta didattica con i ritmi di apprendimento, avendo cura di prevedere sufficienti momenti di pausa.

Nel caso in cui la DDI divenga strumento unico di espletamento del servizio scolastico a seguito di eventuali nuove situazioni di lockdown, saranno da assicurare almeno venti ore settimanali di didattica in modalità sincrona con l'intero gruppo classe, con possibilità di prevedere ulteriori attività in piccoli gruppi nonché proposte in modalità asincrona secondo le metodologie ritenute più idonee.

Fermo restando l’orario di servizio settimanale dei docenti stabilito dal CCNL, il Dirigente scolastico, sulla base dei criteri individuati dal Collegio docenti, predispone l’orario delle attività educative e didattiche con la quota oraria che ciascun docente dedica alla didattica digitale integrata, avendo cura di assicurare adeguato spazio settimanale a tutte le discipline, sia che la DDI sia scelta come modalità complementare alla didattica in presenza, sia che essa costituisca lo strumento esclusivo derivante da nuove condizioni epidemiologiche rilevanti. Nella strutturazione dell’orario settimanale in DDI è possibile fare ricorso alla compattazione delle discipline, nonché adottare tutte le forme di flessibilità didattica e organizzativa previste dal Regolamento dell'Autonomia scolastica.

Regolamento per la didattica digitale integrata

Durante lo svolgimento delle videolezioni alle studentesse e agli studenti è richiesto il rispetto delle seguenti regole:

  • accedere al meeting con puntualità, secondo quanto stabilito dall’orario settimanale delle videolezioni o dall’insegnante;

  • il link di accesso al meeting è strettamente riservato, pertanto è fatto divieto a ciascuno di condividerlo con soggetti esterni alla classe o all’Istituto;

  • accedere al meeting sempre con microfono disattivato;

  • in caso di ingresso in ritardo, non interrompere l’attività in corso, intervenendo per i saluti sulla chat;

  • partecipare ordinatamente al meeting: le richieste di parola sono rivolte all’insegnante sulla chat;

  • partecipare all'incontro con la videocamera attivata che inquadra la studentessa o lo studente in primo piano, utilizzando eventualmente il pulsante già integrato in G Meet o plugin quali visual effects per sfuocare, mascherare o oscurare l'ambiente domestico.

G Suite for Education permette all’amministratore di sistema di verificare periodicamente i log di accesso alla piattaforma e di monitorare e di acquisire tutte le informazioni sugli accessi alle sessioni di videoconferenza, permettendo di segnalare gli eventuali abusi.

Gli account del registro elettronico e della G Suite sono personali e non devono essere condivisi per nessun motivo. Il loro utilizzo avviene sotto la responsabilità dell'intestatario.

È assolutamente vietato diffondere immagini o registrazioni relative alle persone che partecipano alle videolezioni, disturbare lo svolgimento delle stesse, utilizzare gli strumenti digitali per produrre e/o diffondere contenuti osceni o offensivi.

Criteri per l’elaborazione dell’orario delle lezioni

Primo scenario: tutte le lezioni sono svolte in modalità sincrona e asincrona

  • Si garantiranno 20 ore di lezione settimanali sincrone, come previsto dalle linee guida per le DDI.

  • Si opterà per una ripartizione tra le ore di attività didattica sincrona e asincrona che preveda lezioni sincrone nella fascia oraria 8:55-12:55, mantenendo la scansione oraria scolastica, compreso l’intervallo per la ricreazione. Ciò sarà previsto per due motivi. Il primo è di carattere didattico, legato ai processi di apprendimento delle studentesse e degli studenti, poiché la didattica a distanza non va intesa come una mera trasposizione online della didattica in presenza. Il secondo riguarda invece la necessità di salvaguardare la salute e il benessere sia degli insegnanti che delle studentesse e degli studenti, in rapporto alle ore da passare al computer.

  • Nella ripartizione tra le ore di attività didattica sincrona e asincrona, si manterrà l’uniformità per le classi di uno stesso indirizzo di studio, ma diversificando tale ripartizione tra i distinti indirizzi dell’istituto, tenendo conto delle discipline caratterizzanti di ciascuno. Pertanto, sarà considerato un maggior numero di ore sincrone per le discipline di indirizzo (per esempio: inglese, francese e spagnolo al liceo linguistico, fisica e scienze naturali al liceo scientifico/scienze applicate; diritto all’istituto tecnico).

  • Di norma, sarà considerata, per ciascuna materia, non più di un’ora asincrona (fatta eccezione per matematica al biennio scientifico e scientifico-scienze applicate e per scienze naturali al secondo biennio delle scienze applicate, per cui saranno previste 2 ore asincrone).

  • L’orario sarà organizzato in modo tale che i docenti delle materie che prevedono uno scritto di almeno due ore possano utilizzare, quando necessario, un blocco di due ore consecutive (che, di norma, sono una sincrona e una asincrona) per svolgere le verifiche scritte. Ciò sarà previsto, per esempio, per italiano, per tutti gli indirizzi; matematica per gli indirizzi scientifici; scienze per il triennio scientifico-scienze applicate.

Note

  • Si consiglia di utilizzare la prima, la sesta e la settima ora in modalità asincrona.

  • Nel caso in cui un docente insegna più di una disciplina in una stessa classe, nei giorni in cui sono previste 2 ore sincrone consecutive è preferibile utilizzare tali ore per svolgere lezioni di 2 discipline diverse, in modo da rendere meno pesante, per gli studenti, l’attività didattica della mattinata.

  • Le ore di potenziamento saranno utilizzate per i seguenti scopi, con equa ripartizione:

  1. supporto alle classi, o a gruppi di studenti, durante le ore di attività didattica sincrona: in questo caso il docente titolare della disciplina risulterà compresente con il docente di potenziamento (della stessa materia o di materia affine)

  2. attività di studio assistito e/o di potenziamento, durante le ore destinate ad attività didattica asincrona: in questo caso, previo accordo con gli studenti interessati, l’attività può essere svolta in orario pomeridiano

  3. coordinamento organizzativo e didattico di attività progettuali da svolgersi a distanza (esempio: olimpiadi e altri progetti di cura delle eccellenze)

  • I docenti che insegnano discipline dell’ambito giuridico-economico utilizzeranno le proprie ore di potenziamento per l’insegnamento dell’educazione civica, in compresenza nelle ore sincrone o svolgendo attività asincrone, previo accordo con gli altri docenti del consiglio di classe. Tali ore saranno incluse nell'orario, associandole alle classi a cui tali docenti saranno assegnati.

Secondo scenario: modalità mista (alcune ore svolte in presenza e altre in modalità sincrona e asincrona)

  • Si preferirà ridurre al minimo l’avvicendamento di ore in presenza e ore a distanza nell’arco di una stessa mattinata per agevolare il lavoro dei docenti prevedendo, solo laddove possibile, un intervallo di tempo congruo per il trasferimento da casa a scuola o viceversa. Ciò consentirà inoltre di non sovraccaricare eccessivamente la connettività di rete dell’istituto.

  • Le ore di potenziamento saranno utilizzate per i seguenti scopi:

  1. sostituzioni dei docenti assenti nelle ore di didattica in presenza

  2. supporto alle classi, o a gruppi di studenti, durante le ore di attività didattica a distanza sincrona: in questo caso il docente titolare della disciplina risulterà compresente con il docente di potenziamento (della stessa materia o di materia affine)

  3. attività di studio assistito e/o di potenziamento, durante le ore destinate ad attività didattica a distanza asincrona: in questo caso, previo accordo con gli studenti interessati, l’attività può essere svolta in orario pomeridiano

  4. coordinamento organizzativo e didattico di attività progettuali da svolgersi in presenza e a distanza (esempio: olimpiadi ed altri progetti di cura delle eccellenze)

  • I docenti che insegnano discipline dell’ambito giuridico-economico utilizzeranno le proprie ore di potenziamento per l’insegnamento dell’educazione civica in presenza, in compresenza nelle ore a distanza sincrone o svolgendo attività asincrone, previo accordo con gli altri docenti del consiglio di classe. Tali ore saranno incluse nell'orario, associandole alle classi a cui tali docenti saranno assegnati.

Note

  • Ogni docente avrà la possibilità di scegliere tra modalità sincrona e asincrona per le lezioni a distanza. Tuttavia, si consiglia di mantenere in modalità sincrona le lezione della fascia 8:55-12:55.

Metodologie e strumenti per la verifica

I Consigli di Classe e i singoli docenti individuano gli strumenti da utilizzare per la verifica degli

apprendimenti e informano le famiglie circa le scelte effettuate.

Nelle situazioni di didattica mista, lo svolgimento delle prove di verifica sarà effettuato preferibilmente in presenza, fermo restando che la valutazione del processo di apprendimento è effettuata in modo continuo e comprende, quindi, anche le attività svolte in modo sincrono e asincrono ad integrazione di quelle in presenza.

Nella situazione di didattica a distanza, le modalità specifiche di verifica possono essere svolte in

modalità:

  • sincrona, con verifiche orali tramite collegamento video anche in piccolo gruppo; verifiche scritte in un tempo predefinito riconducibile a quello di una singola videolezione, con utilizzo di una piattaforma specifica o invio di un file

  • asincrona, con la produzione e l’invio di diverse forme di elaborazioni (questionari, temi, test, risoluzione di problemi, ricerche, disegni, mappe, relazioni, presentazioni, ecc.) nei tempi indicati dal docente

Nel caso in cui sia consentito l’ingresso a scuola di parte degli alunni, sarà garantito un avvicendamento delle classi che permetta lo svolgimento in presenza delle verifiche scritte.

Valutazione

La normativa vigente attribuisce la funzione docimologica ai docenti, con riferimento ai criteri approvati dal Collegio dei docenti e inseriti nel Piano Triennale dell’Offerta formativa.

La valutazione degli apprendimenti realizzati con la DDI segue gli stessi criteri della valutazione degli apprendimenti realizzati in presenza. In particolare, sono distinte le valutazioni formative svolte dagli insegnanti in itinere, anche attraverso semplici feedback orali o scritti, le valutazioni sommative al termine di uno o più moduli didattici o unità di apprendimento, e le valutazioni intermedie e finali realizzate in sede di scrutinio.

L’insegnante riporta sul Registro elettronico gli esiti delle verifiche degli apprendimenti svolte nell’ambito della DDI con le stesse modalità delle verifiche svolte in presenza.

COMPETENZE TRASVERSALI

LIVELLO RAGGIUNTO

 

Non adeguato

<6

Base

6

Intermedio

7-8

Avanzato

9-10

Interesse partecipazione e capacità relazionale (l’alunno/a partecipa alle attività sincrone, come video-lezioni ecc. e/ o alle attività asincrone, relazionandosi a distanza)

Interesse scarso, partecipazione episodica/ discontinua

Interesse e partecipazione accettabili

Interviene se sollecitato

Interesse costante e partecipazione assidua

Interesse spiccato e partecipazione propositiva

Puntualità e correttezza nell’esecuzione dei compiti (l’alunno/a rispetta tempi, consegne, svolge autonomamente le attività assegnate)

Non rispetta tempi e consegne. E/o non lavora in modo autonomo

Prevalentemente puntuale e /o autonomo nello svolgere le attività assegnate

Puntuale e autonomo nelle consegne e nelle attività assegnate

Svolge con continuità e in modo corretto e puntuale le attività assegnate

COMPETENZE FORMATIVE E COGNITIVE

LIVELLO RAGGIUNTO

 

Non adeguato

<6

Base

6

Intermedio

7-8

Avanzato

9-10

Competenze comunicative e argomentative

(acquisisce capacità e competenze per relazionarsi ed esprimersi mediante gli strumenti della DAD,giustifica il proprio operato e argomenta in modo autonomo

Non risponde alle attese minime nella relazione e nella comunicazione

Si relaziona e comunica in modo prevalentemente corretto e autonomo

Utilizza le capacità e competenze per relazionarsi ed esprimersi efficacemente, giustificando il proprio operato

Dimostra autonomia e padronanza degli strumenti comunicativi,

Argomenta in modo autonomo e personale

Preparazione percepita dal docente (riferibile alle griglie disciplinari adottate)

Parziale/ Incerta

Essenziale

Estesa

Approfondita

Il voto finale scaturisce dalla media dei punteggi attribuiti ai 4 indicatori. …..…/10

Alunni con bisogni educativi speciali

Il Piano scuola 2020 allegato al citato DM 39/2020 prevede che l’Amministrazione centrale, le Regioni, gli Enti locali e le scuole, ciascuno secondo il proprio livello di competenza, operino per garantire la frequenza scolastica in presenza degli alunni con disabilità con il coinvolgimento delle figure di supporto (Operatori educativi per l’autonomia e la comunicazione e Assistenti alla comunicazione per gli alunni con disabilità sensoriale). Per tali alunni il punto di riferimento rimane il Piano Educativo Individualizzato, unitamente all’impegno dell’Amministrazione centrale e delle singole amministrazioni scolastiche di garantire la frequenza in presenza.

Particolare attenzione va dedicata alla presenza di alunni in possesso di diagnosi rilasciata ai sensi della Legge 170/2010 e di alunni non certificati ma riconosciuti con Bisogni educativi speciali dal team docenti e dal consiglio di classe, per i quali si fa riferimento ai rispettivi Piani Didattici Personalizzati. Per questi alunni il consiglio di classe concorda il carico di lavoro giornaliero da assegnare e favorisce la possibilità di fruire materiali digitali, quali schermate LIM o registrazioni audio video. L’eventuale coinvolgimento degli alunni in parola in attività di DDI complementare dovrà essere attentamente valutato insieme alle famiglie, verificando che l’utilizzo degli strumenti tecnologici costituisca per essi un reale e concreto beneficio in termini di efficacia della didattica. Le decisioni assunte dovranno essere riportate nel PDP.

Per gli alunni ricoverati presso le strutture ospedaliere o in cura presso la propria abitazione e frequentanti le scuole carcerarie l’attivazione della didattica digitale integrata, oltre a garantire il diritto all’istruzione, concorre a mitigare lo stato di isolamento sociale e diventa, pertanto, uno degli strumenti più efficaci per rinforzare la relazione. Il Dirigente scolastico attiva ogni necessaria interlocuzione con i diversi attori competenti per individuare gli interventi necessari ad attivare proficuamente la didattica digitale integrata.

Privacy

Le studentesse, gli studenti e chi ne esercita la responsabilità generale prendono visione all'inizio dell'anno scolastico dell'Informativa sulla privacy dell’Istituto ai sensi dell’art. 13 del Regolamento UE 2016/679 (GDPR) e sottoscrivono il Patto educativo di corresponsabilità, che comprende impegni specifici per prevenire e contrastare eventuali fenomeni di bullismo e cyber bullismo, e impegni riguardanti la DDI. [da aggiungere nel Pattohttps://iisstorvieto.edu.it e tramite le comunicazioni del registro elettronico.

Anche in rinnovate condizioni di emergenza la scuola assicura, comunque, tutte le attività di comunicazione, informazione e relazione con la famiglia previste all’interno del Contratto collettivo nazionale di Lavoro vigente e dalle norme sulla valutazione: ogni docente è dotato di un indirizzo e-mail di istituto noto agli studenti e alle famiglie e, tramite lapposita funzione del registro elettronico, concorda gli appuntamenti per gli incontri on line.

Formazione dei docenti e del personale assistente tecnico

L'adozione pluriennale della G Suite e del registro elettronico sono state accompagnate da numerosi corsi di formazione per il personale docente. L'Istituto provvede comunque a organizzare all'inizio di ogni anno scolastico percorsi di formazione specificamente rivolti ai docenti che prendono servizio per la prima volta nell'IIS Scientifico e Tecnico e riguardanti le metodologie e gli aspetti tecnici dell'utilizzo delle piattaforme digitali in uso. Il sito web della scuola contiene materiale di supporto quali guide e videotutorial. L'Animatore Digitale e il Team offrono a tutti i docenti supporto telematico o in presenza continuo.

Il piano di formazione dell'Istituto o di rete di ambito dovrà incentrarsi, nell'immediato futuro, anche su metodologie innovative di insegnamento e ricadute sui processi di apprendimento (didattica breve, apprendimento cooperativo, flipped classroom, debate, project based learning); modelli inclusivi per la didattica digitale integrata e per la didattica interdisciplinare; gestione della classe e della dimensione emotiva degli alunni; privacy, salute e sicurezza sul lavoro nella didattica digitale integrata.